Nick the Greek - Nicholas Dandolos (1883-1966): di origine greche, Nick the Greek è senza dubbio uno dei giocatori più famosi del mondo. Inizia a giocare in America, dove in pochi mesi vince mezzo milione di dollari all’ippodromo. Giocatore eclettico, appassionato di tutti i tipi di giochi d’azzardo, fu insignito dell’onore – postumo - di far parte della poker Hall of Fame.
Edmond Hoyle (1672-1769): scrittore inglese, pubblicò diversi libri sul gioco d’azzardo, oltre a impartire lezioni private di gioco all’alta società inglese. Il suo contributo è stato fondamentale nell’evoluzione del gioco d’azzardo e i testi scritti da lui sono stati per anni una sorta di manuale del gioco. Nel mondo del gioco, quando si vuole dimostrare l’assoluta certezza di una regola, si usa proprio la locuzione “secondo Hoyle”. Anche Hoyle fa parte della Poker Hall of Fame, nonostante ai suoi tempi non esistesse ancora il poker.
Fedor Dostoevskij (1821-1881): il grande scrittore russo, autore di grandissimi classici, era un giocatore d’azzardo incallito. Nonostante fosse uno scrittore affermato si ritrovò spesso sul a causa del gioco. La maggior parte dei compensi ricevuti per il suo lavoro finivano sul tavolo verde. Il suo romanzo “Il Giocatore” tratta proprio l’argomento del gioco d’azzardo, in particolare della roulette.
Chris Moneymaker: giocatore statunitense di poker, vincitore delle WSOP del 2003, con questo nome cos’altro poteva fare se non il campione? Chris Moneymaker deve la sua notorietà al fatto di essere salito sui gradini più alti del poker mondiale da semplice dilettante. La sua partecipazione alle WSOP era infatti il risultato della vittoria di un piccolo torneo satellite la cui iscrizione gli costò meno di 40 dollari.
Luca Pagano: giocatore italiano di poker, deve la sua notorietà al boom che il poker texas holdem ha avuto in Italia negli ultimi anni. Nella sua carriera è andato a premio ben 11 volte nello European Poker Tour: un vero primato”. E’ anche conduttore di trasmissioni televisive sul poker.








